Donald Trump al netto del sessismo e delle cazzate: il suo programma elettorale

di Admin 

trump

Come premessa, una parte del recente comizio di Trump a Palm Beach che tratta di media-potere-globalizzazione-lavoratori:

 

L’establishment di Washington e le società finanziarie e i media che lo finanziano esistono per una sola ragione: per proteggere ed arricchire loro stessi.

L’establishment si gioca migliaia di miliardi di dollari in queste elezioni. A titolo di esempio, soltanto uno degli accordi commerciali con l’Europa che vorrebbero far passare vale migliaia di miliardi di dollari, controllati da molti paesi, società e gruppi di pressione.

La classe politica (nota bene: si riferisce anche ai repubblicani) ha portato alla distruzione delle nostre fabbriche e dei nostri posti di lavoro, dirottati in Messico, in Cina e in altri paesi in tutto il mondo. I dati sull’occupazione appena pubblicati rimangono deboli. Il nostro prodotto interno lordo è appena sopra l’1%. E sta calando. I lavoratori degli Stati Uniti stanno producendo meno di quanto si produceva quasi 20 anni fa, ma stanno lavorando di più.

Si tratta di una struttura di potere globale responsabile delle decisioni economiche che ha impoverito la nostra classe operaia, spogliato il nostro paese della sua ricchezza e messo quei soldi nelle tasche di un pugno di grandi società, lobbies e gruppi politici.

Basta guardare a quello che questo establishment corrotto ha fatto delle nostre città, come Detroit e delle città rurali in Pennsylvania, Ohio, North Carolina e in tutto il nostro paese. Date un’occhiata a quello che sta succedendo. Hanno spogliato queste città. Le hanno saccheggiate e hanno portato i posti di lavoro lontano dal nostro paese.

La macchina dei Clinton è al centro di questa struttura di potere. L’abbiamo visto chiaramente nei documenti di Wikileaks, in cui Hillary Clinton ha incontri segreti con le banche internazionali come Goldman Sachs (nota bene che l’unico banchiere di Goldman Sachs che ha tentato di fare una donazione per Trump è stato sospeso dal suo incarico) per pianificare la distruzione della sovranità degli Stati Uniti, al fine di arricchire questi poteri finanziari globali di cui condivide gli interessi e che sono i suoi finanziatori.

Sì è vero, l’ho detto nell’ultimo faccia a faccia con lei in TV e lo ripeto: questa donna dovrebbe essere rinchiusa in galera.

E allo stesso modo le e-mail di Wikileaks mostrano che la macchina dei Clinton è così strettamente e irrevocabilmente legata alle organizzazioni dei media che, ascoltate bene, si evince che durante il periodo dei suoi dibattiti con Bernie Sanders le sono state date le domande in anticipo, mentre a Sanders no!

Con questa elezione si deciderà se siamo una nazione libera o se abbiamo solo l’illusione della democrazia ma siamo di fatto controllati da un piccolo gruppo di “interessi particolari” globali che stanno manipolando il sistema politico e democratico. L’establishment e i loro sostenitori dei media controlleranno questa nazione con mezzi che sono molto ben conosciuti. Chiunque sfida il loro controllo è condannato come eversivo, sessista, razzista, xenofobo, moralmente deforme.

Mai nella storia abbiamo visto un insabbiamento come quello di cui gode “crooked Hillary”, la distruzione totale di 33.000 e-mail, la distruzione di i-Phone, alcuni anche con il martello, computer portatili, interi fascicoli di prove mancanti e molte, molte altre cose.

La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo europeo di burocrati falliti, dalle politiche fallimentari sull’immigrazione che hanno azzerato la loro sovranità sulla questione. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America: il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche uguale, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.

Hanno corrotto anche il direttore del FBI, al punto in cui già pare che i grandi, grandissimi uomini e grandissime donne che lavorano per l’FBI sono nell’imbarazzo e nella più grande vergogna per quel che questa persona ha fatto alla nostra grande istituzione, la stessa FBI.

Nella mia “vita precedente” ero un insider, come tanti altri. E sapevo cosa vuol dire e so ancora cosa vuol dire essere un insider. Non sempre è stato bello, ma non è poi così male, e soprattutto quella esperienza ora mi è di grande aiuto. Ora sono stato “punito” per essere uscito dallo specialissimo club e per avervi rivelato le cose terribili che stanno accadendo nel nostro paese. Proprio poiché facevo parte del club, penso di poter risolvere il problema.

Se permettiamo a questa distruttiva campagna dei Clinton di funzionare, allora non ci sarà nessun altro che possa giungere a traguardi significativi. Quando si vede, ad esempio, sul commercio, che perderemo quasi 800 miliardi di dollari solo quest’anno, un deficit commerciale di quasi 800 miliardi di dollari! Incredibile!

Anche gli esperti, anche i media, che per i loro motivi sono assolutamente avversi a Donald Trump, non riescono a non ammettere che il nostro, oggi, è un movimento di cui non si è mai visto niente di simile. Ed è un movimento sui veterani che hanno bisogno di cure mediche, sulle madri che hanno perso i loro amati figli per il terrorismo, il crimine e le guerre, sulle città dell’interno e sulle città di confine che hanno disperatamente bisogno di aiuto, sugli americani che non trovano posti di lavoro perché l’occupazione si è spostata in Messico e in molti altri paesi.

Questa elezione è sulle persone schiacciate da Obamacare. E sulla necessità di sconfiggere l’ ISIS e nominare una Corte Suprema e un giudice della Corte Suprema col compito di difendere e proteggere la nostra Costituzione.

Questa elezione è anche sugli afro-americani e ispanici-americani, di cui dicono che io non abbia simpatia, le cui comunità sono state gettate nella criminalità, nella povertà e nel degrado delle scuole dalle politiche corrotte di Barack Obama e Hillary Clinton.

Nei centri urbani oggi l’istruzione non vale niente, ed è una cosa orribile. Common Core è alla fine.

Se si guardano i quartieri poveri delle città si vede una pessima istruzione, e non c’è lavoro, nessuna sicurezza. Vai a fare la spesa con tuo figlio e ti sparano. Esci di casa per vedere cosa sta succedendo, e ti sparano. A Chicago 3.000 persone sono state assassinate dal 1 ° gennaio. Tremila! Non abbiamo intenzione di lasciare che accada ancora. I nostri centri urbani sono quasi al minimo storico.

Quindi non hanno lavoro, hanno un sistema educativo orribile, non hanno sanità e sicurezza. A questo punto chiedo alla comunità afro-americana: che diavolo avete da perdere? E’ davvero Donald Trump che vi fa così paura?

Voteremo per il paese che vogliamo, voteremo contro i loro “interessi particolari” e augureremo loro buona fortuna dicendogli: siete stati cacciati dal potere! Hanno tradito i nostri lavoratori, hanno tradito i nostri confini e, soprattutto, hanno tradito le nostre libertà. Salveremo i nostri diritti sovrani come nazione. Porremo fine alla politica del profitto, al governo degli “interessi particolari”, alla rapina dei nostri posti di lavoro da parte di altri paesi, porremo fine alla totale privazione dei diritti dell’elettore americano e del lavoratore americano. Il nostro Giorno dell’Indipendenza è a portata di mano, e finalmente arriva, l’8 novembre è ormai vicino.

Unitevi a me per riprenderci il nostro paese e creare un nuovo futuro luminoso, glorioso e propspero per il nostro popolo. Faremo di nuovo grande l’America, e accadrà presto.

 

PRINCIPALI PUNTI DEL PROGRAMMA

INTERNI

1 – Emendamento costituzionale per mettere un termine massimo di rielezione alle Camere (ad esempio il Senato USA è una casta inviolabile di gente che è lì anche da 40 anni, come John Mc Cain, e che tramanda di padre in figlio in nipote).

2 – Blocco delle assunzioni dei dipendenti federali, esclusa la sanità pubblica e le forze di polizia.

3 – Divieto quinquennale per i dipendenti della Casa Bianca e del Congresso che lasciano il servizio, prima di potersi impiegare come lobbisti. Divieto a vita per i dirigenti della Casa Bianca che hanno fatto lobby per Stati esteri e divieto assoluto a lobbisti esteri di dare fondi per le elezioni americane.

4- Cancellare i miliardi di dollari di quota da versare all’ONU sul cambiamento climatico per trasferirli totalmente al riammodernamento della rete idrica e alle strutture ambientali americane.

5 – Immigrazione: espulsione progressiva di due milioni di immigrati illegali che hanno commesso reati sul suolo americano e cancellare i visti d’entrata in USA agli Stati esteri che non accettano di riprenderseli indietro. Sospendere in modo provvisorio l’immigrazione da aree del mondo attualmente fagocitate dal terrorismo. Finanziare la creazione di un altro muro al confine con il Messico. Eliminazione delle “città-santuario” dove le amministrazioni municipali impongono alla polizia locale di non chiedere nemmeno lo status di “cittadino”.

6 – Fisco: piano economico di forti riduzioni e semplificazioni fiscali specificamente per la classe media. Una famiglia di classe media con due figli avrà un taglio fiscale del 35%. Il numero di scaglioni fiscali sarà ridotto 7 a 3. L’aliquota per le imprese sarà ridotta dal 35% al 15%. Favorire il rimpatrio di migliaia di miliardi che le multinazionali americane hanno all’estero con una tassa del 10%. Abolire la tassa sull’eredità. Il livello attuale del 35% sui profitti delle imprese , il piu’ alto al mondo, sarà portato al 15%. Eliminazione della Corporate Alternative Minimum Tax.

7- Cancellare l’Offshoring Act, legge che facilita le aziende a delocalizzare la produzione all’estero licenziando i lavoratori americani ed imporre pesanti multe per scoraggiare il fenomeno in futuro. Negli ultimi 15 anni sono almeno 60 mila le fabbriche americane che hanno dovuto chiudere a causa di questo fenomeno, circa 5 milioni di lavori industriali distrutti.

8 – Infrastrutture: partnership pubblico-private volte a stanziare più di mille miliardi di dollari in 10 anni per riparare le infrastrutture senza che lo Stato possa prelevare imposte da tale provvedimento.

9 – Scuola: restituire ai genitori la scelta sull’indirizzo scolastico dei figli e dare la supervisione delle scuole alle comunità locali.

10 – Sanità: abolizione dell’Obamacare, creazione di conti di risparmio sanitari esentasse per minori, anziani e famiglie a basso reddito, ordinare agli Stati Federali il compito di gestire i fondi Medicaid. Dedurre le spese sanitarie per bambini e anziani dalle imposte. Incentivare i datori di lavoro a fornire asili-nido aziendali. Riduzione dei prezzi dei farmaci.

11- Banche: reintroduzione del Glass-Steagall Act del 1933 per separare le funzioni delle banche, legge abolita da Bill Clinton nel 1999 la cui assenza ha causato la crisi dei subprime nel 2007

ESTERI E COMMERCIO ESTERO

1- Revisione della NATO e in generale della partecipazione americana all’alleanza occidentale. Gli alleati non potranno contare su una difesa o un coinvolgimento automatico da parte degli Stati Uniti. Costruire un dialogo con Mosca per sconfiggere il terrorismo e nell’ottica di una visione di mondo multipolare. Porre fine all’attuale strategia dei “cambi di regime” nei paesi del Medio Oriente.

2- Rinegoziare il trattato commerciale NAFTA (con Canada e Messico) a condizioni più favorevoli oppure ritirarsi.

3- Ritiro dal Trans-Pacific Partnership (12 paesi tra cui Canada, Australia, Giappone e Brasile), che non è ancora in vigore.

4- Opporsi al TTIP con l’Unione Europea.

5 – Direttiva al Segretario del Tesoro e all’US Trade Representative per identificare e condannare gli abusi commerciali di Stati esteri (in particolare Cina e Germania) esportatori che danneggiano pesantemente la produzione interna ed i lavoratori americani, portando anche avanti cause commerciali tramite la World Trade Organization. Aumentari i dazi sui prodotti importati (fino al 40% nei confronti della Cina).

 

 

 

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